Covid Toscana, lettere di sospensione per 4.500 sanitari no vax

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Santari no vax in Toscana, partono le lettere di sospensione dalla Regione. Ad annunciarlo, il governatore Eugenio Giani con un post su Facebook. "Stanno partendo le lettere di sospensione per gli operatori sanitari no vax, in Toscana sono circa 4.500. Chi non intende vaccinarsi non può prendersi cura degli altri", scrive.

"Lotterò fino alla fine con coloro che non si vogliono fare il vaccino. Il nostro è un atteggiamento di assoluto rispetto fino al 30 settembre, dopo tiriamo le somme della nostra campagna vaccinale e chi non ha fatto il vaccino non ha più scuse", ha dichiarato Giani. "Dopo quella data chi non ha fatto il vaccino sta a casa: queste persone non si provino a venire nei luoghi pubblici perché la loro non vaccinazione per scelta è una cosa inconcepibile nell'economia e nell'interesse di una comunità che vuole superare l'emergenza sanitaria".

"In Toscana ci sono circa 4.500 operatori sanitari no vax. Chi non vuole vaccinarsi non può mettere a rischio la salute dei colleghi e dei pazienti. Per questo da oggi son partite le prime lettere di sospensione. Una scelta giusta e doverosa, che salvaguarda colleghi e pazienti", commenta il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, su Facebook.

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