Covid, Toti: basta con le chiusure piatte e indiscriminate

Sav
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Roma, 2 nov. (askanews) - "Non credo si possa continuare con il tradizionale metodo usato fino a oggi, per cui in modo piatto e indiscriminato continuiamo a chiudere attività dove spesso il contagio non è neppure così scientificamente provato". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, e vice presidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti su Rtl 102.5, in vista della riunione con il governo che precederà il possibile varo del nuovo Dpcm. Toti è tornato sulla sua proposta di "proteggere" gli anziani: "Non vedo perchè chiudiamo scuola e palestre e tutto quello che possiamo chiudere ai giovani, che non vivono il Covid con un drammatico esito, ci accaniamo contro movide, aperitivi e spritz, e non diciamo nulla e non costruiamo fasce di protezione per le persone che se prendono il Covid hanno sintomi molto severi e talvolta drammatiche". "E' chiaro a tutti chi sono i cittadini più esposti al Covid" e "l'Italia ha bisogno di continuare a vivere e produrre", ha continuato: "Ci vuole uno sforzo collettivo, ma se proteggiamo quella fascia d'età abbiamo risolto gran parte dei problemi degli ospedali ospedali e dei nostri lutti. Questa è la verità".