Covid: tutta colpa del mercato di Wuhan. Smentita definitivamente l'ipotesi-laboratorio?

Tutta colpa del "Huanan Seafood Wholesale Market", il mercato dei frutti di mare e della fauna selvatica di Wuhan, in Cina.
Tutto nacque da lì, ormai luogo tristemente noto.

Un gruppo internazionale di ricercatori, infatti, ha stabilito che l'origine dell'epidemia di Covid-19 è proprio il mercato di Wuhan.

Screenshot
L'ormai famigerato mercato di Wuhan. - Screenshot

Non una grande sorpresa, ma...

Non una grande sorpresa, ma i risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista "Science", dimostrano che ci sono stati almeno due casi in cui il virus SARS-CoV-2 è stato trasmesso da animali vivi a esseri umani che lavoravano o facevano acquisti al mercato.

Gli autori dello studio hanno anche spiegato il perché su centinaia di persone ricoverate in ospedale a Wuhan con il Covid, solo una cinquantina di loro aveva un legame diretto e tracciabile con il mercato.

È accaduto perché molte persone hanno avuto solo sintomi lievi, quindi hanno continuato a circolare liberamente a Wuhan diffodendo il virus e i casi più gravi sono stati stati difficili da collegare tra loro e al mercato.

➡️Per saperne di più: i dati della ricerca

Grafica Euronews
Primo tracciamento Covid a Wuhan. - Grafica Euronews

Secondo i ricercatori, i loro risultati negano definitivamente il sospetto che il virus provenga da un laboratorio.

Tra gli animali portatori del virus ci sono, secondo gli esperti, pipistrelli, volpi e altri mammiferi vivi (pangolino?), venduti per il consumo come carne o per la loro pelliccia.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che ci siano stati oltre 566 milioni di casi confermati di Covid in tutto il mondo e 6,3 milioni di decessi, da quando la pandemia è stata dichiarata "emergenza globale" all'inizio del 2020.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli