Covid, Ue chiede a Google, Facebook, Twitter di estendere controllo su fake news

di Foo Yun Chee
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I logo di Facebook, Google e Twitter

di Foo Yun Chee

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha chiesto a Google, Facebook, Twitter e Microsoft di continuare per altri sei mesi a pubblicare resoconti mensili sugli sforzi per contrastare le fake news, specie sul Covid-19.

I social media e le piattaforme online sono state criticate a livello globale per la diffusione di fake news, con le autorità che hanno chiesto maggiore sforzi per bloccare il fenomeno ed evitare l'imposizione di norme più severe.

Le società tech, insieme a TikTok ed aziende pubblicitarie, hanno firmato un codice di condotta Ue contro la disinformazione sulle loro piattaforme, e hanno presentato resoconti sui loro sforzi durante un periodo iniziale di sei mesi.

I resoconti continueranno per altri sei mesi a causa della rilevanza delle misure durante la pandemia di coronavirus, secondo l'esecutivo Ue.

Alle imprese è stato chiesto di fornire più dati sulle modalità di diffusione di notizie false durante la crisi del coronavirus e sul preciso impatto delle loro azioni nei paesi Ue.

"La pandemia è diventata terreno fertile per false dichiarazioni e teorie cospiratorie, e le piattaforme sono importanti amplificatori di questo tipo di messaggi", ha scritto in un comunicato Vera Jourova, vicepresidente della Commissione europea per i valori e la trasparenza.

"Dobbiamo continuare a lavorare insieme per migliorare la nostra lotta contro la disinformazione, ma abbiamo bisogno di maggiore trasparenza e di sforzi migliori da parte delle piattaforme online", ha detto.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri)