Covid, Ue conferma obiettivo 300 mln dosi vaccino in 2° trimestre

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La Commissione Europea conferma l'obiettivo di avere nel secondo trimestre 2021 consegne di vaccini anti-Covid per "300 milioni di dosi", che è la cifra "complessiva per tutte le compagnie" farmaceutiche che hanno sieri approvati (Pfizer/BioNTech, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson). Lo dice il portavoce capo della Commissione Eric Mamer, in briefing con la stampa a Bruxelles.

L'obiettivo viene confermato malgrado l'accordo con Pfizer/BioNTech per anticipare la consegna di 10 mln di dosi nel secondo trimestre, annunciato poco fa, cosa che dovrebbe portare il totale delle consegne da parte della cordata Usa-Germania a 200 mln. Alla domanda se siano inclusi nella stima dei 300 mln anche i 55 mln di dosi del vaccino Janssen (J&J), Mamer risponde che i 300 mln sono una "stima complessiva" e che la situazione è in costante "evoluzione".

Mentre è pacifico che Pfizer/BioNTech è il fornitore più in linea con gli impegni, al punto da poter anticipare consegne previste per il secondo semestre, e che AstraZeneca è quello più indietro, non è possibile stabilire con assoluta certezza quali altri fornitori abbiano problemi, se Johnson & Johnson, oppure Moderna, oppure entrambi, oppure nessuno dei due e solo AstraZeneca, perché la Commissione non fornisce un quadro completo dei numeri. E' noto però che J&J ha preannunciato problemi per le consegne all'Ue nel secondo trimestre, che inizieranno solo nella seconda metà di aprile, oltre un mese dopo l'autorizzazione. La casa Usa si è limitata a confermare che onorerà l'impegno di consegnare 200 mln di dosi nel 2021, senza fornire garanzie sulla quantità di dosi che verranno consegnate nel secondo trimestre. J&J ha solo detto che le consegne inizieranno in quel periodo.