Covid, Ue inasprirà regole export vaccini per aziende che rallentano consegne - fonte

di Francesco Guarascio
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Fiale con la scritta "Covid-19, Vaccino coronavirus" e una siringa davanti alla bandiera dell'Unione europea

di Francesco Guarascio

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea domani estenderà i poteri del blocco di fermare le esportazioni dei vaccini anticovid per coprire i casi di società che ritardano le forniture trimestrali concordate con la Ue.

Lo ha detto un funzionario di Bruxelles, aggiungendo che la mossa, pensata per evitare rallentamenti anche limitati delle consegne, potrebbe colpire Johnson & Johnson, che ha annunciato ritardi nelle forniture al blocco per il secondo trimestre. Tutti i produttori di vaccini potrebbero essere coinvolti se non rispetteranno le tempistiche delle consegne, ha sottolineato.

Bruxelles ha bloccato questo mese una fornitura del vaccino AstraZeneca diretta in Australia utilizzando un meccanismo di controllo delle esportazioni disposto a fine gennaio.

Tale meccanismo può venire attivato al momento solo se le aziende non rispettano i target di fornitura trimestrali previsti dai contratti con la Ue. L'esportazione di AstraZeneca è stata bloccata dopo che l'azienda ha annunciato significativi tagli alle consegne per il primo trimestre.

Con le modifiche che verranno adottate domani, l'Unione europea sarà in grado di bloccare le esportazioni anche se le aziende dovessero rispettare i contratti ma rimandando le forniture alla fine del trimestre, ha detto il funzionario, che ha chiesto di restare anonimo.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)