Covid, in Umbria accordo economico personale dirigenza sanitaria

Red
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Roma, 21 apr. (askanews) - È stato raggiunto l'accordo con le Organizzazioni sindacali della Dirigenza per la definizione dei criteri di utilizzo delle risorse finalizzate a remunerare le particolari condizioni di disagio lavorativo del personale impegnato nell'emergenza Covid-19 negli Enti e nelle Aziende del servizio sanitario regionale. Lo rende noto l'assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, spiegando che, oltre al lavoro straordinario prestato da agosto a dicembre 2020, per gli operatori impegnati nelle strutture Covid, è stata riconosciuta una produttività aggiuntiva ai sanitari impegnati nel mese di picco epidemico della seconda ondata (novembre 2020). L'accordo prevede uno stanziamento complessivo di 1.734.671,71 euro.

Contestualmente è stata sottoscritta l'intesa per l'attribuzione delle risorse della Legge 205/2017 destinati ai fondi della dirigenza sanitaria, per complessivi 1.172.116,63 euro che andranno ad incrementare i fondi aziendali per le politiche di valorizzazione del personale.

Il confronto regionale con le Organizzazioni sindacali proseguirà per dare compiuta attuazione al contratto collettivo CCNL 2016-2018 ed emanare le linee generali di indirizzo per lo svolgimento della contrattazione integrativa aziendale.

È stato già convocato per la prossima settimana il tavolo di confronto con le Organizzazioni sindacali del comparto sanitario.

L'assessore Coletto ha espresso soddisfazione per l'accordo raggiunto: "l'auspicio è di chiudere al più presto anche con il comparto - ha detto - Siamo profondamente riconoscenti per il lavoro che tutto il personale sanitario ha svolto in questi mesi difficili di lotta alla pandemia, ma ancora più siamo soddisfatti per il clima di grande collaborazione e sinergia che si sta sempre di più consolidando tra la Regione Umbria e il personale sanitario che opera sul territorio".