Covid: in un anno boom di 'Codici rossi' a Palermo, gen. Guarino 'aumentate le denunce'

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Palermo, 11 apr. (Adnkronos) – A più di un anno dall’approvazione della legge sul cosiddetto 'Codice rosso', a tutela delle donne e dei soggetti deboli che subiscono violenze, per atti persecutori e maltrattamenti, a Palermo e nell'intera provincia si conta un notevole aumento dei casi di violenza contro le donne tra le mura domestiche. Anche a causa del maggior rischio dovuto al confinamento forzato e alle difficoltà per le vittime a denunciare e rivolgersi ai servizi di supporto. In un anno sono stati settecento i Codici rossi attiva nell'intera provincia, come spiega all'Adnkronos il Comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, generale Arturo Guarino.

"Un dato che possiamo collegare al periodo del lockdown è quello dei Codici rossi – spiega – sono aumentate le denunce, anche se va fatta una distinzione. Quelle che sono denunce da Codice rosso del rapporto tra marito e moglie, compagno e compagna, sono aumentati ma riteniamo che sia una emersione di un fenomeno sommerso. Facendo statistica, partendo dai femminicidi, non c'è una grande differenza ma sono aumentate le denunce di condotte violente di uomini contro donne".

"Non necessariamente è sintomo di aumento del fenomeno – dice Guarino – ma delle denunce. Ma ci sono anche tante liti familiari o tra vicini, che determinano a volte anche interventi da Codice rosso". Per il generale Guarino c'è sì un aumento "delle denunce da Codice rosso da reato di genere ma probabilmente questo aumento è determinato da una maggiore propensione delle donne a denunciare". Le più esposte sono state le donne che hanno perso il lavoro durante la quarantena, perché costrette a lunghe permanenze in casa.