Covid, vaccino russo Sputnik V efficace al 91,6%

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 2 feb. (askanews) - Il vaccino Sputnik V russo ha un'efficacia del 91,6% contro il coronavirus sintomatico, secondo i risultati preliminari dei test clinici che si basano sull'analisi dei dati di oltre 20.000 partecipanti, per lo più bianchi, tre quarti dei quali hanno ricevuto il vaccino. Il resto ha ricevuto un placebo.

Nessun evento avverso grave è stato ritenuto associato alla vaccinazione e la maggior parte degli effetti collaterali eventi riportati sono stati lievi, inclusi sintomi simil-influenzali, dolore al sito dell'iniezione e debolezza o bassa energia.

Il vaccino, sostenuto dal Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), viene somministrato in due iniezioni a 21 giorni di distanza. Nei 21 giorni successivi alla prima dose, ci sono stati 16 casi di Covid-19 nei 14.964 volontari (0,1%) a cui è stato inoculato il vaccino e 62 casi della malattia fra i 4.902 individui (1,3%) del gruppo placebo.

Lo studio ha incluso 2.144 partecipanti di età pari o superiore a 60 anni: in questo sottogruppo, il vaccino ha avuto un'efficacia del 91,8% contro le malattie sintomatiche, hanno scritto i ricercatori sulla rivista The Lancet.