Covid Lazio, Rt sotto l'1

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

Roma "sta reggendo la seconda ondata", "l'Rt è allo 0,9 quindi sotto 1". Così il direttore sanitario dell'Inmi Spallanzani, Francesco Vaia fa il punto sulla situazione Covid, aggiungendo come questo risultato ci incentivi "fare ancora meglio". "E' un lavoro che vede impegnati tutti i medici, dagli ospedali al territorio con le Usca sul campo", ricorda Vaia. "Dalla terapie intensive si esce, allo Spallanzani la letalità sfiora l'1% e l'età media dei deceduti allo Spallanzani è 64 anni - sottolinea il direttore - pazienti con diverse malattie concomitanti: dall'ipertensione al diabete, grandi obesi e con disturbi cardiocircolatori". "Se continuiamo così possiamo augurarci un Natale sereno ma senza eccessi - conclude Vaia - Senza però l'ottimismo di maniera del 'liberi tutti'. Occorre invece proseguire su questa strada con misure chirurgiche che, come vediamo, stanno portando i risultati".

"Quando le autorità regolatorie e le pubblicazioni daranno il via libera alla sicurezza e all'efficacia al vaccino anti-Covid io mi vaccinerò" ha detto, facendo il punto sullo sviluppo dei vaccini anti-Covid. Ieri virologo Andrea Crisanti si era detto scettico annunciando che non si immunizzerà a gennaio. "Io mi sono vaccinato per l'influenza e per il pneumococco perché da sempre confido nell'efficacia dei vaccini - aggiunge Vaia - non sono per l'obbligo, ma credo che occorra convincere le persone e spiegare la bontà dei vaccini con i dati. Dobbiamo essere certi che siano sicuri ed efficaci". In merito al vaccino 'made in Italy' in fase di sperimentazione allo Spallanzani insieme all'azienda ReiThera, il direttore ha poi confermato che "i risultati della Fase I, partita a fine agosto, arriveranno a fine novembre e per ora non ci sono eventi avversi".