Covid variante Delta, Draghi: "Quarantena per chi arriva da Gb se casi aumentano"

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Covid, turismo e varianti. "Noi facciamo il tampone a chi entra in Italia" dice il premier Mario Draghi rispondendo a una domanda al G7 sulla cosiddetta variante Delta. "Se dovessero ricominciare ad aumentare i contagi, anche noi dovremmo reinserire la quarantena per chi arriva dall'Inghilterra, ma questa situazione al momento non c'è, non ci siamo ancora". A chi gli domanda se c'è, come in Gran Bretagna, un ripensamento delle aperture in relazione al rischio rappresentato dalla variante indiana, "per ora - risponde il premier - non c'è motivo di pensare che questo possa succedere".

"Dipende molto dalla dimensione dei contagi, dovessero schizzare su i contagi... ma non è quello che vediamo in altri Paesi europei. Spagna e Grecia non mettono quarantena dall'Inghilterra, ma bisogna essere pronti a reagire in maniera tempestiva".

"Cordoglio e partecipazione alla mamma e al papà di quella ragazza e al resto della famiglia. E' stata una cosa tristissima che non doveva accadere. Questa è senz'altro la cosa più importante che ho da dire" dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del G7, rispondendo a una domanda sulla morte della diciottenne Camilla dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Su eventuali responsabilità, "è molto difficile chiarire, ricostruirle, penso che sia una situazione in evoluzione così complicata", dice Draghi ricordando che la scelta di Open Day aperti a tutti, compresi i più giovani, "garantiva a tanti di vaccinarsi subito, con la raccomandazione del Cts di usare AstraZeneca solo per persone di una certa età. Sono state usate anche per tutti perché le case farmaceutiche non pongono questo limite". "Ora è chiarito tutto - per Draghi - il ministro Speranza ha specificato come comportarsi con i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson, come comportarsi con le seconde dosi, quindi su questo ormai la situazione è chiara".

Sulla seconda dose dei vaccini, dopo lo stop ad AstraZeneca per gli under 60, assicura il premier, "ogni confusione è stata chiarita stamani da Speranza. Non ci sono incertezze, c'è una adesione spontanea delle Regioni alle linee del ministro e dopo aver sentito Figliuolo posso rassicurare che il piano vaccinale continua. Non ci sono incertezze e timori che non possa andare in porto".

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