Covid, cosa sappiamo della variante P5 che sta spaventando il Brasile

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I ricercatori di Rio de Janeiro e San Paolo hanno già scoperto 25 casi di una nuova variante del Covid-19, denominata P5. Il nuovo ceppo, individuato in diverse zone del Brasile, ha la stessa struttura del ceppo di coronavirus originale, ma presenta variazioni nella "corona", l'area che tiene il virus nella cellula.

I dati provengono dalla Rete Corona-Ômica di Rio de Janeiro, che unisce istituzioni come Fiocruz, FGV, UFRJ, Lacen e dipartimenti della salute. 

Come riporta la CNN, la P5 è stata identificata ad aprile e ha origine da B.1.1.28, che ha generato anche i ceppi P1, P2, P3 e P4. A quanto pare, i vaccini oggi disponibili sul mercato sono in grado di combatterli tutti. Tuttavia, i ricercatori non sanno ancora se la P5 sia più letale o trasmissibile. 

In una nota inviata alla CNN, il Dipartimento della Salute dello Stato di Rio de Janeiro ha affermato che la scoperta non provoca al momento "cambiamenti nelle misure sanitarie già adottate, come l'uso di mascherine e gel alcolico, il lavaggio delle mani ed evitare l'affollamento" e ha rafforzato la necessità per la seconda dose del vaccino: “in questo modo è possibile raggiungere la piena efficacia” dell'immunizzazione.

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