Covid Veneto, 1.682 contagi e 50 morti: il bollettino

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Sono 1.682 i nuovi contagi da Coronavirus in Veneto secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri sono stati registrati altri 50 morti. Da inizio pandemia nella Regione i positivi totali sono 266.946, mentre i morti 6.813. Il totale dei ricoverati ad oggi è di 2.706 persone (+18) mentre nelle terapie intensive sono in cura 368 persone (+3).

"Siamo obbligati a non sottovalutare la situazione e noi in Veneto abbiamo una situazione atipica: le curve non stanno crescendo, ma al tempo stesso non stanno neppure calando", ha ammonito il presidente del Veneto Luca Zaia oggi nel corso del punto stampa dalla sede della Protezione civile di Marghera. Per Zaia, "qualcosa non torna: le restrizioni servono ma nonostante questo i contagi non calano, qualcosa ci sfugge: noi abbiamo il virus inglese, è una certezza, lo abbiamo trovato in più casi, sapendo che nonostante non comporti sintomi più gravi, è però molto più contagioso". "Ci sono persone in quarantena che si danno 'alla macchia' - denuncia il governatore veneto -, danno numeri di telefono sbagliati ai controlli, positivi che non rispondono alle telefonate a casa. Così mettiamo a rischio la vita".

"Dalla videoconferenza di ieri sera abbiamo capito che il governo intende modificare il parametro fondamentale, l'Rt, l'indice di trasmissibilità del virus, per calcolare il colore delle fasce di rischio". E, ancora, Zaia ha sottolineato che "saranno gli scienziati, l'Iss e il Cts a decidere. Si parla dell'indicatore Rt pari a 1 per far scattare la zona arancione. Ma, va detto che già oggi l'Rt nazionale è già sopra l'1", ha spiegato Zaia. Spero, aggiunge, "che ogni misura, adottata dal governo, preveda una forma di ristoro per le nostre imprese. Questa pandemia ci sta mettendo in ginocchio dal punto di vista economico".