Covid Veneto, Zaia: "2298 casi e 31 morti"

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"In Veneto nelle ultime 24 ore abbiamo avuto 2.298 nuovi casi di Covid con 1.119 ricoverati in ospedale, 148 in terapia intensiva ma soprattutto dobbiamo registrare 31 nuovi decessi è il giorno in cui abbiamo avuto più morti da quando è iniziata questa seconda ondata". Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia oggi nel consueto punto stampa a proposito dell'emergenza Coronavirus. E Zaia ha spiegato che "si aspettano giorni impegnativi per le terapie intensive: ieri abbiamo 'caricato' 12 nuovi pazienti, oggi a metà giornata ce ne sono già una decina. Quindi -ha tenuto a sottolineare- ci stiamo avvicinando alla fase più acuta dell'epidemia". "In Veneto oggi con un indice Rt 1,48 siamo a limiti tra la fascia verde e quella gialla e anche grazie all'alto livello di eccellenza della sanità veneta siamo ancora in una fascia dove non sono previste severe misure di restrizione"."Ma non ci sono più margini per 'divagazioni sul tema' o discrezionalità. Non possiamo entrare nella fascia dove è previsto il lockdown. Penso che in Veneto non debba arrivare a questo, e credo che ognuno debba impegnarsi per questo obiettivo, facendo attenzione all'uso della mascherina, sempre, e in particolare in contesti domestici e con il distanziamento sociale". "Pensiamo che il giro di boa ci potrebbe essere dopo il 15-20 novembre: lo abbiamo calcolato anche in riferimento alle curve dell'epidemia di Covid in Francia, Germania e Spagna" conclude Zaia.