Covid Veneto, Zaia: "Oggi 906 contagi". Dati 16 aprile

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Sono 906 i nuovi contagi di Coronavirus in Veneto secondo i dati del bollettino di oggi, 16 aprile, anticipato dal presidente della regione Luca Zaia. Si registrano altri 23 morti, che portano a 11.064 il totale dei decessi a causa del Covid in Veneto. Da ieri sono stati processati 35.700 tamponi, l'indice di positività è al 2,54%. Attualmente i positivi nella regione sono 27.479. I ricoverati in ospedale sono 1.870, in calo di 80 unità rispetto a ieri: di questi, i pazienti area non critica sono 1.609 (-75 da ieri) e quelli in terapia intensiva 261 (-5). I dimessi/guariti sono 19.454.

Nel corso del consueto punto stampa, Zaia si è soffermato anche sul tema delle riaperture che oggi è sul tavolo del confronto tra governo e regioni: "Le Regioni hanno presentato le linee guida per le riaperture, adesso attendiamo che si esprima il Cts. Ma al tempo stesso si devono rispettare le regole, le misure di prevenzione. Perché, attenzione, non è un 'liberi tutti' il rischio è sempre dietro l'angolo", ha sottolineato il presidente del Veneto.

Zaia ha ribadito che "dobbiamo mantenere sempre la massima cautela" e che "le linee guida prevedono aperture anche in zona rossa ma è vincolante il rispetto delle regole". Perché "questo virus è inclemente e sorprendente".

Zaia ha anche fatto il punto sulla campagna vaccinale: "La prossima settimana darò un calendario, una tabella con la previsione di vaccinazione di tutti i veneti, per classi di età: dopo i 70-79 anni che stiamo già vaccinando seguiranno i 60-69 anni e fino ai 16-19 anni. Si tratta di oltre 4 milioni di persone, ossia gli abitanti del Veneto sopra i 16 anni", ha annunciato.

Per quanto riguarda gli ultraottantenni, "oggi possiamo dire con certezza, perché siamo andati a trovarli a casa, che il 5% degli over 80 non si vuole vaccinare. Quindi, con il target di 358.540 persone, da 80 a 101 anni, ci saranno 18.000 persone che non si vaccineranno. Ma il 95% di vaccinati tra gli over 80 è un dato strepitoso".

Zaia poi ha annunciato che "andiamo avanti anche con i 70-79 anni il cui 60% è già vaccinato con la prima dose. A questi si aggiungono le categorie dei fragili".

Ad oggi "sono oltre 1.244.000 le dosi inoculate". Ma dal governatore del Veneto è venuto ancora una volta un appello: "Adesso servono i vaccini, non possiamo essere una macchina da guerra da 80mila vaccinazioni al giorno potenziali, senza munizioni. Infatti, abbiamo i motori al minimo e facciamo 30mila vaccinazioni al giorno. E dobbiamo anche avere certezze sugli arrivi da qui ai prossimi mesi per poterci programmare".