Covid Veneto, Zaia: "Zona arancione? Dati dicono no"

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Il Veneto ha ancora numeri covid da zona gialla. Lo dice il governatore Luca Zaia, snocciolando i dati relativi all'emergenza nella regione. "I dati ci dicono che non saremmo arancioni. L'indice Rt è 1,34. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è al 20%, quindi siamo arrivati" alla soglia per il passaggio in zona arancione.

"Se il tasso di occupazione cala, ci fa respirare. Al 20% siamo da zona arancione", spiega il governatore. "In area medica, il tasso di occupazione è 25%: ci mancano 5 punti, se il trend è questo" si arriva al 30% "in una settimana. L'incidenza è 2238,8 casi su 100mila abitanti. La variante Omicron è al 65,9% in Veneto. Questo vuol dire che tra 10 giorni siamo tutti Omicron", aggiunge.

Un modello "ci dà il picco dei contagi il 23 gennaio. Quello dei ricoveri, il 12 febbraio. Potrebbero essere anche solo 10 persone in più ricoverate, ma la situazione non va sottovalutata. Non ci venissero a dire che l'ospedale non serve con il covid: tra un mese sono 2 anni in questa situazione...".

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