Covid Venezia, cittadino cinese viola quarantena e va a ristorante sushi

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Ancora palesi e gravi violazioni alle norme di contenimento della diffusione del coronavirus. Un cittadino cinese domiciliato a Noale, Venezia, in barba al regime di quarantena imposto a seguito della positività al Covid-19, è uscito tranquillamente di casa, recandosi quindi ben oltre le fatidiche ore 18 al ristorante Sushi di via Gagliardi. E’ proprio il titolare a chiamare il 112, dopo un litigio con l’uomo, con la pattuglia della Stazione di Noale che interviene in pochi minuti.

L’uomo è infatti "in quarantena" poiché sottoposto a tampone nelle settimane passate con esito positivo: non serve nemmeno chiedere giustificazioni poiché lo stato di alterazione fisica è tale che viene fatta intervenire subito l’ambulanza del 118. Il personale sanitario, constatata la gravità del fatto, trasporta immediatamente l’uomo in ospedale per i successivi accertamenti medici. La violazione della quarantena presuppone anche una denuncia di carattere penale a suo carico. Specifici servizi di intensificazione del controllo del territorio in funzione Covid-19 verranno posti in essere per tutta la settimana, invitando ancora una volta tutta la cittadinanza al rispetto dei divieti e ad un senso civico maggiore, proprio con la finalità di non suscitare nuove e più stringenti norme di chiusura.