Covid, verso reintegro personale sanitario sospeso per no a vaccino

Un operatore sanitario con una siringa contenente un vaccino contro il Covid-19 a Roma

MILANO (Reuters) - I medici e gli infermieri sospesi perché non vaccinati contro il Covid-19 verranno presto reintegrati al lavoro, mentre saranno annullate le multe imposte finora a tutti gli ultracinquantenni non in regola con la vaccinazione.

Lo ha annunciato il nuovo ministro della Salute Orazio Schillaci in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero.

"E' in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all'obbligo vaccinale, prima del termine di scadenza della sospensione", si legge nella nota.

La misura viene motivata con la "preoccupante carenza di personale medico e sanitario", e viene seguita dalla disposizione dell'annullamento delle multe da 100 euro per gli over 50.

Contestualmente, si legge nel comunicato, "si procederà alla sospensione della pubblicazione giornaliera del bollettino dei dati relativi alla diffusione dell'epidemia, ai ricoveri e ai decessi, che sarà ora reso noto con cadenza settimanale".

Il ministro, si legge, "in considerazione dell'andamento del contagio da Covid-19, ritiene opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità nelle attività e nei comportamenti".

(Emilio Parodi, editing Stefano Bernabei)