Covid, a Viggiù dopo vaccini crollano i casi: solo 1 in settimana

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 18 mar. (askanews) - E' stato uno dei primi comuni della Lombardia a finire in zona rossa, oggi tocca con mano che effetto fa la vaccinazione di massa. A Viggiù, in provincia di Varese, è stato vaccinato il 68% della popolazione e le dosi somministrate hanno permesso di far crollare il contagio in paese: da una incidenza di 742 positivi ogni 100mila abitanti di fine gennaio si è passati a un valore pari a 19 casi ogni 100mila abitanti di questa settimana (15-21 marzo), ovvero un solo positivo sui 5mila cittadini del Paese. I dati sono stati forniti oggi dall'Ats Insubria.

In numeri assoluti, sono stati 3.139 i vaccinati ai quali si devono aggiungere i 377 anziani ospiti delle Rsa. Dopo le prime somministrazioni, con il primo giro di iniezioni chiuso già nella prima settimana di marzo, sono stati 11 i positivi diagnosticati: 6 entro i primi 10 giorni dalla somministrazione del vaccino e 5 tra l'11esimo e il 20esimo giorno.

L'Ats Insubria ha ricordato che "sono necessarie circa 3 settimane per lo sviluppo di una immunità efficace contro l'infezione dopo la prima dose", quindi gli 11 casi non destano preoccupazione. Anzi, specificano gli scienziati, "data la copertura vaccinale raggiunta e la bassa incidenza non si ritiene probabile il verificarsi di una nuova diffusione critica del virus".