Covid: Zaia, 'resta immensa incognita, varianti pericolo delle prossime settimane'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 25 apr. (Adnkronos) – "Nessuno ha in mano la sfera di cristallo, nessuno può dirci con esattezza quale sarà il futuro che attende l’Italia, il mondo, i servizi sanitari anche di altri paesi che sembravano solidissimi e che si sono invece rivelati assai fragili. Certezze assolute non le hanno neppure gli addetti ai lavori, o coloro che credono di esserlo, quelli che millantano quotidianamente di sapere tutto della malattia". E' un passaggio della lettera inviata dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai veneti.

"Non le abbiamo, le verità, perché si tratta di un virus che presenta tanti, troppi aspetti misteriosi che la scienza sta, ancora e affannosamente, studiando. Basti pensare alle varianti, che potrebbero (e sottolineo il condizionale) rappresentare il pericolo nuovo delle prossime settimane", sottolinea. "La buona stagione, i locali più arieggiati, una vita trascorsa per più tempo all’aperto, il caldo e gli ultravioletti, certamente ci aiuteranno e ci avvantaggeranno. Ma, ripeto, restiamo di fronte a una grande sfida e a una immensa incognita", conclude Zaia.