Covid, Zaia: "In Veneto 45 focolai ma non c'è emergenza"

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"Abbiamo 45 focolai attivi in Veneto. Clinicamente non siamo in emergenza, questo non significa che abbassiamo la guardia". Sono le parole di Luca Zaia, governatore del Veneto. "A livello nazionale si dà uno spaccato del Veneto che non è reale. Si sente dire che gli ospedali si stanno riempiendo, abbiamo 117 persone ricoverate: 85 di queste sono negative. In terapia intensiva abbiamo 6 persone. Dal 21 febbraio, in Veneto sono decedute 2074 pazienti", afferma Zaia.

"Il bollettino dice che il virus esiste, con cariche virali variabili. Quando lo dicevo io all’inizio, sembrava un’eresia. Abbiamo capito che c’è chi è più contagioso e chi è meno contagioso. Rispetto alla fase cruciale dell’emergenza, abbiamo una quantità importante di positivi asintomatici, per questo gli ospedali non sentono il peso di questi focolai", aggiunge.

Zaia evidenzia il peso dei focolai 'd'importazione'. "L'ospitalità va garantita a chi scappa dalla morte e dalla fame, i dati ci dicono che questi casi costituiscono il 5% del totale. Il 90% degli arrivi riguardano cittadini che vengono da paesi in cui non c'è guerra o persecuzione. Non capiamo per quale motivo dobbiamo avere in Veneto oltre il 55% dei focolai che vengono da fuori", dice il presidente della regione. Il tema è legato alla positività di 133 migranti ospitati nell'area di Treviso nella ex Caserma Serena.

"Per me la caserma rimane zona rossa dal punto di vista sanitario e gli ospiti devono sottostare a regole sancite per legge. Il soggetto positivo va incontro a multa e conseguenze penali se esce dalla quarantena. Il soggetto negativo deve stare in quarantena. Abbiamo 5 milioni di veneti che sono stati chiusi in casa per mesi. Non capisco quale sia il problema per 300 persone. Qui si vede se lo stato esiste o no. Resta inteso che strutture come queste vanno dismesse, questo sistema di ospitalità è fallimentare in tutti i sensi".

Una battuta sul rapporto con il professor Andrea Crisanti: "Pace fatta? E' una domanda impropria per chi non ha mai litigato. Non ho mai fatto polemica. Io sono come la madre dei Gracchi: 'Ecco i miei gioielli', disse presentando i figli. Siamo grati agli scienziati per il contributo".