Covid, Zampa: "Milano zona rossa? Al momento non ci sono condizioni"

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"Milano deve prendere le misure necessarie, compresa eventualmente diventare zona rossa, ma questa valutazione la possono fare gli scienziati e gli esperti a cui il sindaco Sala e il presidente Fontana si stanno già rivolgendo. Milano, come tutte le grandi città, è in sofferenza e bisogna prendere provvedimenti rigorosi per fermare questi numeri". Così la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, a '24Mattino' su Radio 24, dove ha ricordato che le decisioni sull'eventuale istituzione di 'zone rosse' nelle grandi città, con l'obiettivo di frenare i contagi da Covid-19, spettano "al sindaco insieme al presidente della Regione, o al Governo facendo azione di commissariamento".

"Ritengo che al momento Milano non possa essere dichiarata ‘zona rossa’ e so che il sindaco Sala sta monitorando costantemente e con rigore lo stato della città", ha poi precisato la sottosegretaria in una nota, sottolineando che "al momento non sussistono le condizioni" perché la città sia dichiarata zona rossa.

Zampa ha ricordato che "tutte le decisioni prese finora sulla Lombardia", per esempio, "sono state prese in un confronto più che serrato con il ministro Speranza che ha un rapporto continuo con tutti i presidenti di Regione e hanno valutato passo passo tutte le decisioni da prendere. E' faticoso, ma è la cosa più proficua".

"Dobbiamo convivere con questa situazione, ne avremo ancora per mesi e non possiamo pensare di stare chiusi in casa. Le Regioni non hanno sufficientemente impiegato le risorse che sono state assegnate" a partire "dal reclutamento delle persone che dovevano fare tracciamento", e "abbiamo dovuto mettere nel Dpcm l'obbligo per le aziende sanitarie di scaricare l'App Immuni", ha infine sottolineato la sottosegretaria alla Salute.