Covid: Zampa a Salvini, 'zona gialla? Serve road map, no date sparate a caso'

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Roma, 15 apr. (Adnkronos) – "Se riapri anche solo con un minimo di tempismo sbagliato, anche con un minimo margine di errore, rischi di produrre un danno grandissimo. Il Pd è per riaprire e per farlo quando sarà possibile senza dover tornare indietro. Chi spara date, dice cose ingannevoli". Sandra Zampa, responsabile Salute Pd ed ex-sottosegretaria, commenta così le ultime dichiarazioni di Matteo Salvini che chiede un Cdm la prossima settimana per il ritorno alla zona gialla.

Si può pensare di tornare al giallo il 26 aprile? Qual è la posizione del Pd? "Noi pensiamo che chi vuole bene all'economia -dice Zampa all'Adnkronos- desidera che non si facciano stop and go, perchè ogni stop non è solo una chiusura, ma vuol dire che si è riattivato un focolaio e quindi si produce un ulteriore danno. Serve una road map e servono protocolli per farsi trovare pronti e riaprire in sicurezza. Ma certamente chiunque spara data dice cose ingannevoli".

Come valuta la bozza formulata dalle regioni sulle riaperture? "Mi sembra vada nella stessa direzione ovvero protocolli e proposte che, giustamente, chi ha l'onore e l'onore ispirare le scelte della politica valuterà nel merito". Ma non rischia di passare la 'narrazione' di un Pd rigorista che vuole le chiusure? "E' solo un gioco retorico. Il compito di Salvini dovrebbe essere piuttosto quello di spronare i presidenti di regioni, soprattutto quelli con cui ha un dialogo più intenso, ad andare il più possibile veloci nelle vaccinazioni utilizzando tutte le dosi disponibili".