Covid, Zingaretti: Paese ferito, è il momento di tornare a unirci

Bar
·1 minuto per la lettura

Roma, 13 nov. (askanews) - Il Paese è "provato" dalla lunga esperienza della pandemia di coronavirus. "Lo avverto su di me", ha riconosciuto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, leader del Pd, ospite a Oggi è un altro giorno su Rai1. "Lo avvertiamo tutti - ha spiegato - che siamo più stanchi, stressati, in parte impauriti. Non è che ci sono i supermen che sono convinti che aver passato mesi e mesi in questa condizione non abbia influito sulla nostra psiche, sul lavoro, non abbia influito sui rapporti con familiari e amici. Ma il tema è la risposta, dobbiamo unirci, combattere, non mollare, trovare regole che sconfiggano il virus, investire nella ricerca". "Non ho paura - ha proseguito - a dire che è un paese ferito e fa fatica ma è il momento di tornare a unirci. Se allo scoramento, che comprendo, coincide la follia di dire che non bisogna rispettare le regole, usciamo tutti, non si può continuare così, si fa l'opposto di ciò di cui il Paese ha bisogno. Io dico che bisogna tenere duro". "Vanno introdotti limiti o come è accaduto a Londra o a New York la bomba esplode. Il sistema dei 21 parametri sta funzionando, siamo riusciti a non fare esplodere la bomba", ha concluso Zingaretti.