Covid19, Difesa: riduzione temporanea contingente italiano in Iraq

Red/Gtu

Roma, 26 mar. (askanews) - Nei prossimi giorni circa 200 militari italiani a causa dell'emergenza coronavirus rientreranno dall'Iraq in Italia.

A seguito dell'emergenza Covid-19, la Nato e il Comando multinazionale responsabile delle operazioni in Iraq hanno disposto ai vari comandi nei teatri operativi, sotto la sua guida, "la sospensione momentanea delle attività addestrative, garantendo comunque le capacità essenziali" e - spiega il ministero della Difesa - "conseguentemente lo Stato Maggiore della Difesa a tutela della salvaguardia della salute dei propri militari e per evitare eventuali contagi che limiterebbero l'efficacia delle missioni in corso, sta coordinando e pianificando attraverso il Comando Operativo di Vertice Interforze, il rientro temporaneo di alcuni dei militari italiani impegnati nelle operazioni in Iraq denominate "Inerehent Resolve" (Oir) e Nato Training Mission in Iraq (Nmi) che si occupano prevalentemente dell'addestramento delle forze Irachene, mantenendo però in teatro gli assetti essenziali per la lotta al terrorismo e alla sicurezza del popolo iracheno".(Segue)