Covid19, esperti: troppo tempo per nuovi posti terapie intensive -2-

Red/Gtu

Roma, 20 mar. (askanews) - Ma il Prospetto fotografa anche il tema di maggior criticità attuale: queste strumentazioni sono effettivamente in arrivo negli ospedali di prima linea in Italia? Ebbene: sulla maggior parte delle apparecchiature presenti nel Prospetto-Aiic, sono stati espletati i bandi di gara Consip che in questo periodo sono stati lanciati ed aggiudicati (sotto la dicitura Covid-19 - Procedura negoziata d'urgenza) ed hanno offerto un messaggio di speranza per chi in prima linea continua a domandare nuovi posti letto per i pazienti. "Però - suggerisce Aiic - occorre guardare attentamente dentro i risultati della Gara: come mostra la Tabella sinottica, ad esempio i ventilatori polmonari da terapia intensiva sono stati aggiudicati in numero di 1800, un numero sicuramente importante, ma la tempistica del loro arrivo negli ospedali desta qualche preoccupazione".

Come è stato comunicato proprio da Consip, "le consegne saranno effettuate in 4 scaglioni temporali - entro 3 giorni, tra 4 e 7 giorni, tra 8 e 15 giorni, tra 16 e 45 giorni - dal momento dell'ordine (es. i 3.918 ventilatori totali offerti, tra lotto 1 e 2 sono ripartiti in: n. 119 ventilatori entro 3 giorni, n. 200 ventilatori tra 4 e 7 giorni, n. 886 tra 8 e 15 giorni e n. 2.713 tra 16 e 45 giorni".

Ciò significa - spiegano gli ingegneri clinici - che ad oggi un certo numero di ventilatori sono già stati consegnati (quelli di 1° fascia e 2° fascia), una parte è presumibilmente in consegna (3° fascia), mentre l'ultima fetta della fornitura - quella numericamente più significativa: oltre 2700 ventilatori - avrà tempi di consegna lunghissimi, dai 16 ai 45 giorni dal momento dell'ordine.

"Lo stesso discorso riguarda praticamente tutte le apparecchiature che COnsip ha messo a bando di gara", commenta il presidente Aiic, "e di cui preoccupano i tempi di consegna ed effettiva operatività sul campo". In particolare, inoltre, in una di queste procedure si presenta una criticità ulteriore: "Non è infatti stata ancora assegnata la Gara per la fornitura di oltre 20mila Cpap, apparecchi che consentono la ventilazione non invasiva del paziente fornendo un flusso di aria a pressione positiva con lo scopo di aumentare la capacità funzionale residua e la compliance polmonare". (Segue)