Crac Greensill, Tokio Marine: nessun impatto sui nostri conti

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 23 mar. (askanews) - Il gruppo assicurativo giapponese Tokio Marine ha ribadito oggi in un comunicato che il crac Greensill "non cristallizza alcuna esposizione" e quindi al momento non si presume vi sia "alcun impatto materiale" sui dati finanziari del gruppo stesso.

La precisazione è arrivata dopo che ieri il titolo di Tokio Marine è calato sensibilmente in seguito a quelle che l'assicurazione nipponica definisce "speculazioni" sull'esposizione alla vicenda Greensill che sta creando grattacapi in diverse istituzioni finanziarie di tre continenti. Una fonte anonima aveva riferito infatti a Bloomberg che elementi dell'esposizione a Greensill non ricadevano nella copertura dei contratti di riassicurazione.

"Abbiamo rivisto accuratamente la situazione, compresa la questione della riassicurazione, e continueremo a farlo. Su questa base e come conseguenza non vediamo alcun bisogno di correggere le nostre linee finanziarie né al momento di prevedere alcun impatto materiale sulle nostre finanze per il prossimo anno fiscale", si legge nel comunicato di Tokio Marine.

Greensill Capital, una banca con base a Londra nata nel 2011 e specializzata nei prestiti alla "supply chain", cioè prestiti a breve termine alle aziende per allungare i termini di pagamento delle fatture, è stata dichiarata insolvente il 16 marzo scorso.

Decisiva nell'innescare un crac che vede coinvolte diverse importanti istituzioni finanziarie in Svizzera, Germania, Giappone e Australia è stata la scelta di Tokio Marine di bloccare il rinnovo del contratto d'assicurazione su 4,6 miliardi di dollari in crediti.

Questi crediti, secondo quanto riferito dal comunicato, erano stati portati in dote da Bond and Credit Company (BCC), acquisita da Tokio Marine nel 2019. Il gruppo assicurativo giapponese, su questo punto, insiste che la gran parte del suo rischio, in realtà, è coperto dalla riassicurazione e insiste di essere pronta a far valere la sua posizione in tribunale.