Crea: agroalimentare in 2018 si conferma settore chiave -2-

Red/Apa

Roma, 21 gen. (askanews) - Dal punto di vista strutturale, prosegue il percorso di ricomposizione della maglia aziendale, con l'aumento delle aziende di classi dimensionali elevate (oltre i 100.000 euro di Produzione Standard), che gestiscono circa metà della SAU totale. La superficie media aziendale che è salita a 11 Ha, anche grazie ad un lieve ripresa del mercato fondiario, e soprattutto al ricorso agli affitti. Anche gli ultimi dati di tendenza registrano la fuoriuscita di operatori: in calo le iscrizioni delle imprese agricole nei registri camerali (-6,4%).

Indiscusso il ruolo ambientale dell'agricoltura, che è una delle componenti prioritarie della bioeconomia, di cui l'Italia è uno dei leader europei, con un fatturato stimato in oltre 322 miliardi di euro. La diffusione di pratiche sostenibili e il rafforzamento della componente forestale appaiono cruciali per il loro contributo a processi di mitigazione del cambiamento climatico. Cresce l'attenzione al ruolo di tutela paesaggistica, con numerosi riconoscimenti internazionali e nazionali, che favoriscono anche la crescita di attività collaterali come l'enoturismo, la cui disciplina è stata rinnovata di recente. Il sistema di qualità basato sulle indicazioni geografiche (300 prodotti alimentari e 526 vini) ha raggiunto un valore di mercato di primo piano, il cui export commerciale è minacciato dall'instabilità politica internazionale.(Segue)