Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione

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Il DL 25 Maggio 2021 n. 73, all’interno del Titolo III “Misure di tutela della salute” all’articolo 32, conferma il Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione.

Tale credito spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non commerciali, ETS, enti religiosi, strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale dotate di codice identificativo. È previsto nella misura del 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.

Nello specifico le voci di costo su cui è riconosciuto il credito sono le seguenti:

sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati per tale attività;

somministrazione di tamponi per coloro che operano all’interno di attività lavorative e istituzionali;

acquisto di dispositivi di protezione individuale, mascherine, guanti, visiere, occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;

acquisto di disinfettanti e detergenti

acquisto di dispositivi di sicurezza quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea e comprensivi anche delle eventuali relative spese di installazione;

acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, comprensivi anche delle eventuali relative spese di installazione.

La modalità di fruizione del credito prevista è l’inserimento nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2021, ovvero in compensazione.

L’importo massimo che può essere riconosciuto a ciascun beneficiario è al massimo di 60.000 euro, mentre l’ammontare complessivo stanziato per l’anno 2021 è di 200 milioni di euro.

Si attente il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che stabilirà i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta.

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