Cremona: finanziamento da 134,5 mln per Padania Acque, capofila Intesa Sp

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Milano, 30 mar. (Adnkronos) – Padania Acque ha sottoscritto un finanziamento da 134,5 milioni di euro con un pool di otto banche, coordinate da Intesa Sanpaolo che ha svolto il ruolo di finanziatore e banca agente. L’operazione è un fully amortizing loan, con scadenza a dicembre 2037, e non prevede il ricorso a garanzie da parte dei soci. L’operazione finanziaria appena conclusa dal gestore del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Cremona potrà così sostenere gli 80 milioni di euro di investimenti programmati fino al 2023 e i 500 milioni di euro complessivamente previsti sino al 2043 nel piano economico e finanziario, approvato a dicembre 2020 all’unanimità dall’assemblea dei soci.

Il Piano di Padania Acque è tra i primi in Italia ad essere finanziato nell’ambito della nuova regolazione tariffaria Mti-3, ovvero secondo il metodo tariffario recentemente aggiornato per il quadriennio 2020-2023 dall’Autorità di Regolazione per l’Energia le Reti e l’Ambiente. L’operazione costituisce altresì un unicum nel settore per durata e struttura finanziaria. Il pool di banche che hanno finanziato l'operazione è composto da Intesa Sanpaolo, Ubi Banca (Intesa Sanpaolo), Banco Bpm, Crédit Agricole Italia, Mps Capital Services Banca per le Imprese, Credito Padano Banca di Credito Cooperativo, Credito Valtellinese e Cassa di Risparmio di Bolzano-Sparkasse che partecipano con diversa gradualità alle linee del finanziamento.

Padania Acque è, per la provincia di Cremona, il gestore unico del servizio idrico integrato e ne presidia direttamente tutte le fasi del processo industriale, ovvero l’emungimento di acqua dalle falde sotterranee, la sua potabilizzazione e distribuzione, la gestione della rete fognaria, la raccolta delle acque reflue e la depurazione.