In crescita minacce a giornalisti, Lamorgese: "Preservare stampa"

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Roma, 25 giu. (askanews) - "Sulle minacce e le intimidazioni nei confronti dei giornalisti coinvolgeremo le prefetture con tavoli di analisi del fenomeno a cui parteciperanno l'ordine professionale e le associazioni di categoria, da convocare, in tempi brevi, anche da remoto. La libert di stampa rappresenta un presidio fondante della nostra democrazia, che va preservato e difeso in tutti i territori". Lo ha dichiaro il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, al temine della riunione del Centro di coordinamento delle attivit di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, che ha presieduto, questa mattina, al Viminale.

Alla videoconferenza hanno partecipato il viceministro all'Interno, Matteo Mauri, il Capo di Gabinetto, Matteo Piantedosi, il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, il Vice direttore generale della Pubblica Sicurezza - direttore centrale della Polizia Criminale, Vittorio Rizzi, la vicepresidente, e il segretario dell'Ordine nazionale dei giornalisti, Elisabetta Cosci e Guido D'Ubaldo, e il Presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Giuseppe Giulietti.

Il ministro dell'Interno ha ribadito che gli episodi di intimidazione e minaccia verso i giornalisti sono oggetto di costante attenzione, ai fini della tempestiva adozione dei necessari interventi e delle pi idonee misure di tutela ed, in tal senso, ha ricordato la direttiva ai prefetti del 24 gennaio scorso, con cui stato avviato un monitoraggio strutturato semestrale per conoscere e analizzare i fattori e gli scenari di rischio in sede locale, nonch le iniziative assunte e le misure adottate a livello territoriale. Ha preannunciato che gli esiti del primo monitoraggio, relativo al semestre gennaio-giugno 2020, saranno disponibili entro il prossimo mese di luglio. (Segue)