Creval, nostra offerta è quella finale e l'unica - Maioli (Credit Agricole Italia)

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Logo di Credit Agricole davanti a una filiale di Bordeaux

MILANO (Reuters) - L'offerta rivista di Credit Agricole per Creval è l'offerta finale ed è l'unica sul tavolo.

Lo dice in una dichiarazione resa in serata Giampiero Maioli, responsabile di Credit Agricole Italia.

Credit Agricole Italia (Cai) ha messo sul piatto altri 140 milioni per cercare di assicurarsi il pieno controllo di Creval incrementando il prezzo dell'Opa che a oggi non aveva incontrato il consenso di una larga fetta di azionisti.

La controllata italiana del gruppo francese offre un corrispettivo di 12,20 euro per ciascuna azione portata in adesione dell'Opa, rispetto ai 10,50 fissati lo scorso novembre.

Il prezzo potrà salire ulteriormente a 12,50 euro se Credit Agricole arriverà a detenere oltre il 90% dell'istituto valtellinese a seguito dell'offerta che si concluderà, salvo proroghe, il 21 aprile.

"Il nostro obiettivo è quello di generare benefici per tutti gli stakeholders e abbiamo ritenuto opportuno arricchire ulteriormente la nostra offerta", dice Maioli.

"Stiamo offrendo un corrispettivo 100% cash con un premio senza precedenti nella storia delle Opa in Italia. È un riconoscimento importante per tutti i soci Creval a conferma della bontà del nostro progetto, che ha un'ottica industriale ben precisa e punta alla valorizzazione del territorio e al sostegno all'economia reale, continuando a confermare la grande attenzione e fiducia nell'Italia, con una visione di lungo periodo, da parte del Gruppo Crédit Agricole", prosegue il banchiere.

"Questa è la nostra offerta finale e ricordo che è l'unica", conclude.

(Gianluca Semeraro, in redazione a Roma Stefano Bernabei)