Crimi: Fontana vergognoso, non è lui la Lombardia

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Roma, 27 lug. (askanews) - Speravamo che l'era Formigoni fosse finita. Invece scopriamo che in Lombardia c'è ancora un presidente di Regione di cui vergognarsi. Sulla vicenda dei camici la magistratura svolgerà le proprie indagini, e su questo non esprimo giudizi. Ma il fatto che il nostro governatore abbia un conto corrente con capitali scudati provenienti da un paradiso fiscale, e con questi tenti di risarcire il cognato per una presunta donazione a Regione Lombardia (che quindi non era una donazione), descrive una realtà imbarazzante e inaccettabile". Lo scrive su Facebook i lcapo politico del M5s, Vito Crimi, per il quale "è vergognoso che personaggi tanto irresponsabili rimangano ancorati alle loro poltrone, dalle quali poi continuano a pontificare e ad attaccare gli altri. In un qualunque Paese civile comportamenti del genere causerebbero dimissioni immediate e scomparsa dai radar della politica".

"In questa storia, l'ennesima, che svilisce 10 milioni di cittadini lombardi, non stupisce che il principale sponsor di Fontana, Matteo Salvini, difenda a spada tratta il governatore arrivando a sbraitare contro chi chiede conto, indaga, cerca la verità. E non contento grida anche al complotto, perdendo l'ennesima occasione per fare la cosa giusta. Oggi qualcuno arriva perfino a fingere di identificare Fontana con il 'modello sanitario' della Lombardia, accusando di far male all'Italia chiunque osi criticare il governatore. Siamo al delirio. Fontana non è la Lombardia, né tantomeno modello di qualcosa. No, chi infanga la Lombardia e i suoi cittadini con i propri vergognosi comportamenti sono loro", conclude Crimi.

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