Crimi: "Non è il tempo di un Congresso M5S"

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"Il Movimento 5 Stelle ha oggi l'onere e l'onore di governare il Paese, e deve continuare a fare la propria parte mettendo a disposizione dei cittadini ogni sua risorsa e ogni istante del proprio tempo. Beppe Grillo ce lo ha ricordato di recente, e non posso che ringraziarlo di cuore. Concordo con lui, quindi, che non sia questo il momento di pensare a un "Congresso", o in qualunque altro modo lo si voglia chiamare, sarebbe fuori luogo e incomprensibile già per molti di noi, impegnati nei lavori di aule e commissioni, di ministeri e di governo, figurarsi per i tanti italiani che attendono risposte su ciò che vogliamo per l'Italia". Lo scrive Vito Crimi, capo politico di M5S, su Fb, spiegando di essersi confrontato anche con Alessandro Di Battista su questi temi. "Mi sono confrontato anche con Alessandro Di Battista, una risorsa preziosa che ha dato tanto e ancora tanto può dare al nostro percorso comune. Tutti condividiamo la necessità di essere uniti e responsabili in questo momento. Perché adesso il Paese ha bisogno del Movimento più solido e compatto possibile, per contrastare gli interessi degli speculatori che non vedono l'ora di mettere le mani sulla pioggia di miliardi che potrebbe arrivare nel nostro Paese".  

"E anche se tanti giornali e tv non parlano di altro (come se l'Italia non avesse altri pensieri), non dobbiamo farci trascinare". ''Non lasciamoci trascinare nel solito circo mediatico di chi da anni tenta di distruggerci, senza riuscirci". "Non lasciamoci distrarre e non alimentiamo le polemiche, le accuse, il fango e le fake news che quotidianamente ci arrivano da gran parte dei media italiani. Non adesso che siamo chiamati ad assumerci responsabilità tanto importanti nei confronti dei cittadini". "Questo -spiega il capo politico di M5S- non significa che non si possa discuterne, anzi. Il dibattito interno sull'organizzazione, sul ruolo e sulle nuove sfide che ci attendono è nato ben prima dell'emergenza Covid e non è mai stato trascurato, ma non può avvenire a breve. È solo rimandato più avanti, e dovrà realizzarsi con un percorso condiviso che porti il Movimento 5 Stelle ad essere propulsore di una nuova fase di cambiamento". "Su questo -sottolinea Crimi- ho avuto modo di confrontarmi, anche di recente, con persone che hanno condiviso la nascita e la crescita di questo Movimento, che hanno dato lustro e valore al difficile cammino che ci ha condotti fin qui, fra alti e bassi, gioie e dolori, e l'entusiasmo per i piccoli e grandi risultati raggiunti con fatica, per quel cambiamento radicale con cui abbiamo rivoluzionato la politica italiana. Mi sono confrontato anche con Alessandro Di Battista, una risorsa preziosa che ha dato tanto e ancora tanto può dare al nostro percorso comune". 

"Già, perché -continua Crimi- mentre noi discutiamo c'è chi si frega le mani in attesa di poter agguantare quei soldi. Solo se saremo uniti e compatti riusciremo a impedire che quelle risorse vengano sprecate, a valorizzarle e far sì che siano utilizzate per un vero sviluppo sostenibile, attento alle criticità ambientali ed orientato alla transizione energetica, all'innovazione digitale e a servizi pubblici essenziali che rispondano solo ai cittadini e alle loro esigenze". "Forza e coraggio -sottolinea- non lasciamoci trascinare nel solito circo mediatico di chi da anni tenta di distruggerci, senza riuscirci. Ora andiamo avanti uniti, per il futuro del Paese. 

"Nessuno, all'inizio di quest'anno, poteva immaginare cosa sarebbe accaduto di lì a pochi mesi in Italia, e nel mondo. Quella che stiamo attraversando è un'emergenza che non ha eguali nella storia recente del nostro Paese, e che ha provocato conseguenze drammatiche sul piano economico e sociale, non solo entro i nostri confini ma nell'Europa intera ed oltre. Conseguenze, queste, la cui gravità è paragonabile forse solo a quella riscontrata nel dopoguerra". "La nostra comunità -avverte- è in grande difficoltà. Nessuno lo nega, nessuno fa finta di non vedere la preoccupazione e l'incertezza più che legittima di tante famiglie e di tanti cittadini. Ed è per tutti loro che dobbiamo continuare a lavorare, senza abbassare la guardia, senza far venire meno l'impegno e la dedizione che abbiamo dimostrato fino ad oggi. Non possiamo permetterci distrazioni, l'obiettivo che abbiamo davanti è troppo importante: ridisegnare il futuro del nostro Paese, gettare le basi per la sua ricostruzione e per un grandioso rilancio della nostra economia, e dell'intera società. Per fare questo è necessario uno sforzo unitario senza precedenti, ed ora più che mai dobbiamo concentrare tutte le nostre forze verso l'obiettivo", conclude Crimi.