Criminalità, Ambulatorio Antiusura: bene sentenza su clan Spada

Pol-Afe

Roma, 25 set. (askanews) - "Aspettiamo di leggere le motivazioni ma appare evidente che la Corte ha accolto il quadro accusatorio della Procura, e in particolare va sottolineato il riconoscimento della natura mafiosa dell'associazione facente riferimento alla famiglia Spada. Questa sentenza deve costituire uno stimolo per la società civile affinché si riappropri degli spazi di legalità conquistati". Lo afferma Luigi Ciatti, presidente di Ambulatorio Antiusura Onlus, commentando la sentenza del processo al cosiddetto clan Spada.

"Non si può lasciare il territorio in mano a clan o bande di criminali - ha proseguito Ciatti -. Il crimine non deve più trovare spazi e agibilità nei nostri territori, ad Ostia come a Roma. Da parte nostra continueremo ad invitare ed aiutare le vittime a denunciare questi fenomeni e a scegliere la legalità come unica via per liberare i nostri quartieri dalla criminalità organizzata".

L'Ambulatorio Antiusura Onlus, associazione aderente alla Fai, Federazione Antiracket Italiana, che dal 1996 ha assistito migliaia di cittadini caduti nel sovra-indebitamento o vittime di usura, estorsione e criminalità finanziaria, si è costituito parte civile nel processo con l'avvocato Dora Vencia.