Criminalità, arrestato giovane latitante di Tor Bella Monaca -4-

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Roma, 27 ago. (askanews) - Valentino Iuliano - si ricorda - è un personaggio criminale di primaria importanza nel contesto di Tor Bella Monaca: attualmente è imputato nell'ambito di un procedimento penale davanti alla IV Sezione Penale del Tribunale di Roma, quale promotore di un agguerrito sodalizio criminale composto da decine di sodali, gran parte dei quali è stata condannata, con rito abbreviato a pesantissime condanne: oggetto delle contestazioni, oltre al traffico di droga, vi era la continua disponibilità di armi, anche da guerra, peraltro oggetto di sequestro.

Alcuni dei membri dell'associazione sono stati altresì condannati nel corso di un parallelo dibattimento presso la Corte D'Appello, con l'aggravante dell'ex art. 7, ossia il metodo mafioso, che ha caratterizzato numerosi atti emersi nel corso delle indagini. La pericolosità sociale e la continua disponibilità di armi da fuoco da parte di Iuliano è peraltro certificata da diversi dati.

Oltre alle armi sequestrate in due diverse occasioni al sodalizio criminale da lui capeggiato (2 fucili AK 47, numerose pistole, un fucile a pompa e munizioni all'interno di un appartamento "bunker" del sodalizio sito a Tor Bella Monaca) per ben due volte il medesimo, allorché era stato da poco posto in libertà, era stato tratto in arresto dalla Polizia con armi da fuoco al seguito.

Il primo episodio è del 2013, quando venne arrestato in possesso di una pistola cal. 38; poi nel 2016, Iuliano viene arrestato proprio da personale della Squadra Mobile, poiché trovato in possesso di un'arma da sparo, una pistola semiautomatica, con relativo caricatore e munizionamento, pronta all'uso con il colpo "in canna".