Criminalit, Campania regione pi a rischio per Amministratori

Gci

Roma, 22 giu. (askanews) - La Campania, per il terzo anno consecutivo, si conferma la regione in cui si registrato il maggior numero di intimidazioni a livello nazionale di sindaci e Amministratori pubblici, con 92 casi censiti. Segue la Puglia che, con i suoi 71 casi, ha fatto segnare il maggior incremento di tutto il territorio nazionale rispetto al 2018. Lo sottolinea il Rapporto "Amministratori sotto tiro" reso noto oggi da Avviso Pubblico. Il terzo posto di questa triste classifica spetta alla Sicilia con 66 casi censiti, regione in cui emerge un dato in netta controtendenza rispetto al recente passato (-24%). Si conferma sui livelli dell'anno precedente la Calabria, con 53 casi. Quinto posto per la prima regione al di fuori del Mezzogiorno: 46 atti intimidatori sono infatti stati registrati in Lombardia, si legge nel Rapporto, "che rappresentano un nuovo record per le regioni del Centro-Nord Italia". In calo i casi censiti in Sardegna (38), stabile il Lazio (36). A chiudere le prime 10 posizioni ci sono l'Emilia Romagna (29, in aumento), la Toscana (24, in netto calo) e il Veneto (23).

A livello provinciale si registra un'altra conferma: anche nel 2019 il territorio pi colpito Napoli con 41 casi, seppur in calo del 13% rispetto al 2018. Seguono Roma (24 casi), Cosenza (22), Foggia (21), Palermo e Torino (18), Salerno e Lecce (17), Milano (16) e Avellino (15). (Segue)