Criminalità, gip: i rapporti di Nicitra con la polizia

Nav

Roma, 11 feb. (askanews) - Sono risultati "convergenti indizi" rispetto a "contatti" tra Salvatore Nicitra e "appartenenti alle forze di polizia". Lo scrive il gip del tribunale di Roma in un passo dell'ordinanza di custodia nei confronti dell'ex boss della Banda della Magliana e di altre 37 persone. "Più in particolare è emerso nella vicenda che vedeva Nicitra impegnato ad evitare eventuali attività investigative sul suo conto a seguito di un furto subito e denunciato improvvidamente dal suo cameriere". Sul punto il giudice richiama la figura di un ispettore superiore della polizia di Stato in servizio al commissariato Flaminio Nuovo ed "apparso come particolarmente 'legato' a Nicitra non da logiche istituzionali ma da interessi privati". L'ufficiale - si aggiune - "viene sollecitato da Nicitra non per ricercare l'anello rubato o gli eventuali autori del furto ma 'per mettere a tacere' la questione". Il legame tra l'ispettore ed il boss prosegue nel tempo. Durante le indagini emergono diverse telefonate e contatti. In una occasione l'agente viene notato uscire da una delle sale giochi "con nella mano sinistra un sacchetto/busta". Ricordando i rapporti con tale poliziotto 'Giulio' emerso in diverse inchieste il giudice Passamonti precisa poi che su un altro ispettore è stato accertato che "ha prestato servizio presso alcuni importanti Palazzi Istituzionali Nazionali, quali il Ministero dell'interno e la Camera dei Deputati".