Criminalità, le donne di Nicitra: dalla madre all'amante

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Roma, 11 feb. (askanews) - La madre, la figlia, l'amante e convivente, la segretaria. Sono molte le donne che ruotavano attorno all'ex boss della Magliana, Salvatore Nicitra. Oggi sono finite ai domiciliari e nei loro confronti i pm contestano i reati di riciclaggio aggravato dalla trans nazionalità. Per loro Nicitra era 'Sergio', il nome utilizzato durante la latitanza. A Rita, la figlia, gli inquirenti attribuiscono "un ruolo centrale nell'attività di investimento e occultamento delle ricchezze di origine criminale del padre, di cui, essendo incensurata, è sistematico prestanome". Su Chantal Anne Richard, la compagna di Nicitra, il giudice scrive che è lei, in una intercettazione, a proporre di scappare all'estero in caso di problematiche di natura giudiziaria. La mamma di Salvatore, Francesca Inguanta, "è dotata di potere decisionale in virtù del ruolo ricoperto all'interno della famiglia". Infine Monica Lo Savio, la segretaria, è legata al marito Giovanni Nardone, che sarebbe autore di un'operazione di autoriciclaggio a beneficio di Nicitra, con denaro dall'Italia verso la Slovenia.