Crippa (Cattolica), 'stabilità e gestione del rischio punti chiave terzo settore'

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Milano, 20 set. (Adnkronos) – "Nel rapporto ‘Il Non Profit in evoluzione’, che abbiamo ideato e realizzato con l’aiuto del Centro Studi sugli Enti ecclesiastici e sugli altri enti senza fini di lucro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Cesen), emerge l’importanza del ruolo strategico giocato dal Terzo Settore in Italia, il cui peso sull’economia è pari al 5% del Pil, paragonabile dunque a quello di un settore importante come quello dell’automotive". Lo ha detto Carlalberto Crippa, Responsabile Business Development e Marketing di Cattolica Assicurazioni, a margine dell’evento ‘In 4 per Voi – Conoscere, Accompagnare, Proteggere, Sostenere il Non Profit’, svoltosi alla Torre Generali CityLife di Milano, durante il quale sono stati presentati i risultati dell’indagine ‘Il Non Profit in evoluzione’, realizzata da Cattolica Assicurazioni in collaborazione con il Cesen e con Innovation Team.

"Tuttavia, persiste tra gli enti Non Profit una grande fragilità – ha continuato Crippa – legata sia alle caratteristiche dimensionali che a quelle manageriali e questo ha fatto sì che, nell’ultimo anno, oltre 12mila realtà abbiano dovuto cessare le proprie attività".

"Per migliorare questa situazione bisogna lavorare soprattutto su tre dimensioni: la stabilità, l’efficacia e la gestione del rischio. Si tratta di tre caratteristiche vitali affinché un ente Non Profit possa aumentare la propria resilienza e sostenibilità nel lungo periodo – ha affermato il Responsabile Business Development e Marketing di Cattolica Assicurazioni – Per quanto concerne la gestione del rischio, servono soluzioni assicurative che siano il più possibile dedicate ai bisogni specifici di questo mondo. Per questo motivo Cattolica, attraverso una business unit dedicata, ha lanciato Cattolica&NonProfit, una piattaforma di coperture assicurative, servizi e strumenti studiati per aiutare gli Enti ad essere più stabili, più resilienti e più efficaci nella propria gestione".