Crippa(lega):governo Pd-M5s sarebbe "colpo di stato"

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Roma, 30 ago. (askanews) - "Abbiamo capito che non era più possibile andare avanti perché c'erano esponenti dei 5 Stelle che continuano a dire no su temi per noi centrali". Con queste parole Andrea Crippa, vicesegretario della Lega intervenuto a La Piazza, la kermesse organizzata dal quotidiano online Affaritaliani.it a Ceglie Messapica (Brindisi), risponde alla domanda sui motivi per cui la Lega abbia staccato la spina al governo. I 5 Stelle "dicevano no, ad esempio, alla riforma della Giustizia. Noi volevamo mettere al centro della riforma la responsabilità civile dei magistrati. Volevamo anche mettere al centro le infrastrutture per il Sud e la Puglia. Volevamo una riforma fiscale con la flat tax, ma eravamo immobili".

Quanto al nuovo governo che sta per nascere tra M5S e Pd - secondo Crippa - "siamo di fronte a una sorta di colpo di stato, non hanno nulla in comune, sono due partiti che fanno un accordo solo sulla base delle poltrone".(Segue)