Crippa (Lega): "Mattarella non avalli questo obrobrio"

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Roma, 3 set. (askanews) - "Il presidente della Repubblica non si presti a questo inciucio" tra Pd e M5S: è quanto dice il vicesegretario della Lega, Andrea Crippa, in una intervista al quotidiano "La Stampa". "Mattarella - afferma Crippa - è il garante della democrazia e di fronte a due partiti che hanno due programmi diversi e discordanti non può suggellare un'alleanza che non ha un futuro né in Parlamento né tra gli italiani".

"Se invece dovesse avallare questo obbrobrio politico allora il capo dello Stato si assumerebbe una grave responsabilità di fronte al Paese e agli italiani che vogliono andare a votare. Avallerebbe un diktat che arriva dall'Europa, da Merkel e Macron, per espropriare gli italiani del diritto di decidere da chi essere governati".

Riguardo ai nove senatori pentastellati pronti a passare con la Lega e a votare contro il nascente governo giallorosso, di cui ha parlato ieri lo stesso Crippa, il vicesegretario leghista precisa: "Nomi non ne faccio ma posso assicurare che mi hanno chiamato nove senatori 5 Stelle per dirmi che non sono disposti a convivere in una maggioranza con i Pd".