Criptovalute, Garito (Uninettuno): "Libra potrebbe rivoluzionare il sistema"

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"La Libra potrebbe rivoluzionare il nostro sistema monetario e bancario, ma è un tema che oggi preoccupa molto". E' il monito del Rettore dell'Università Telematica Internazionale Uninettuno, Maria Amata Garito, al Digital Talk organizzato dall’Ateneo e dedicato a "Libra. Quale futuro per la moneta digitale?", che si é svolto a Roma, nella Sala multimediale di Piazza Grazioli. 

"C'è ancora poca chiarezza - ha osservato Garito - su quello che avverrà con la moneta virtuale. Ma é dall'Università che devono partire momenti di scambio e riflessioni sulle tematiche del momento". "Gli appuntamenti dei Digital Talk di Uninettuno ci consentono di essere liberi di pensare in modo critico e riflessivo, di parlare e analizzare insieme i cambiamenti della società" ha sottolineato quindi il Rettore.  

La moderazione dell'evento, coordinato da Giampiero Gamaleri, Ordinario di 'Sociologia dei processi culturali e comunicativi' di Uninettuno, è affidata all'economista Alberto Mattiacci, Ordinario di Economia e gestione delle imprese dell'Università La Sapienza. "Per trasformare le sfide della direttiva europea sui servizi di pagamento digitali in opportunità, Cbi crede fortemente che la collaborazione tra tutti gli attori della nuova filiera dei pagamenti possa creare un ecosistema di valore, al fine di sviluppare nuovi servizi competitivi" ha affermato il Ceo di Cbi, Liliana Fratini Passi.  

"Libra è un progetto che in realtà non utilizza una blockchain, non è una criptocurrency né una stablecoin vera e propria perché non si basa su un solo asset, ma sulla media ponderata di diversi asset" ha chiarito Tamala Belardi della Commissione tecnica Blockchain - Mise e Docente di 'Diritto comparato delle nuove tecnologie' di Uninettuno. Infine, Gian Piero Jacobelli, Direttore di Mit-Technology Review Italia ha sottolineato che "esiste un sostanziale conflitto tra politiche e tecnologie". Libra, ha aggiunto, "rappresenta uno degli argomenti più complessi che analizziamo con Mit. Ci basiamo su una moneta virtuale, che è ancora virtuale, non esiste".