Crisanti: "Coronavirus più debole? Chiacchiere, non è scienza"

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"Chi parla dell’ infettività di questo virus non sa quello che dice, perché l’infettività si misura sperimentalmente, e sull’uomo non è possibile fare nessun esperimento e non esiste un modello animale. Senza numeri e senza misura non è scienza, sono solo chiacchiere". Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di Padova, al Corriere della Sera si esprime così in relazione al presunto 'indebolimento' del coronavirus. 

"Siccome non è possibile fare sperimentazioni di infettività sull’uomo, nessuno sa qual è la dose infettiva di questo virus e non c’è nulla da commentare: non si può commentare con un argomento scientifico una cosa che non è Scienza", aggiunge, prima di rispondere alla domanda su uno studio preliminare fatto su 60mila tamponi che finora ha coinvolto le Usl di Vicenza, Verona, Treviso e Mestre.  

"Io -dice Crisanti- lo studio non l’ho visto, mi baso sul fatto che non esistono modelli animali. Sarebbe interessante capire come hanno fatto queste misurazioni, ma bisogna chiederlo a loro. Qual è la dose infettiva? Lo sa qualcuno? Non lo sa nessuno. Sarebbe interessante sapere sulla base di quali misure sono state fatte queste affermazioni. Se la carica virale è bassa, chi lo dice che il virus non è infettivo? Per alcune malattie basta un batterio per provocare l’ infezione, ma lo sappiamo perché c’ è un modello animale".