Crisanti "Senza adesione adeguata a vaccinazione valutare obbligo"

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ROMA (ITALPRESS) - "L'obbligo vaccinale credo sia una misura estrema, che si rende necessaria anche dal fatto che queste varianti hanno un indice di trasmissione elevatissimo e richiedono una soglia di adesione molto elevata per l'immunita' di comunita'.

Siamo in una situazione diversa da quella di sei-sette mesi fa, quando per bloccare la trasmissione c'era bisogno di un'adesione al 70% e l'obbligo vaccinale era superfluo, adesso siamo di fronte a varianti che richiedono un'adesione molto piu' elevata e una misura come il green pass ha avuto un impatto importante, perche' ha indotto molti a vaccinarsi. Se non si riuscira' a raggiungere un livello adeguato di adesione in questo modo, bisognera' prendere in considerazione misure come l'estensione del green pass o addirittura arrivare all'obbligo". Cosi' a Buongiorno, su Sky TG24 Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia dell'Universita' di Padova.

"Bisogna guardare a quello che succede nel resto del mondo.

Abbiamo celebrato Israele come la nazione che ha piu' velocemente adottato la vaccinazione, ma un questo momento ha il piu' alto numero di casi per milione di abitanti del mondo. C'e' da chiedersi cosa sta succedendo li', perche' Israele ha iniziato a immunizzare le persone a meta' dicembre ed evidentemente non sono piu' protette. La protezione dei vaccinati dal contagio e' intorno al 20-30%, bassissima, per questo stanno facendo la terza dose.

C'e' ancora una protezione significativa contro le complicazioni, pero' per mesi non hanno avuto decessi e adesso viaggiano con numeri relativamente piu' elevati. Il virus evolve e non dobbiamo dimenticare questo aspetto".

(ITALPRESS).

mgg/com

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