Crisi aziendali, Gelmini(Fi): dopo Whirlpool e Alitalia ora Ilva?

Lsa

Roma, 21 ott. (askanews) - "A Napoli Whirpool sta facendo gli scatoloni e a novembre la fabbrica chiude, lasciando a casa 412 operai. Per Alitalia siamo ancora in alto mare e lo Stato dovrà per l'ennesima volta prestare denaro, questa volta 350 milioni, ad una società bloccata, che brucia ogni giorno quasi 715 mila euro. Domani sarà la volta di Ilva?". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"A un anno dall'acquisizione dell'ex Ilva da parte di ArcelorMittal, sona ancora aperti tutti i nodi nevralgici. Questo il risultato di un anno di M5S al Mise - aggiunge Gelmini - prima con Di Maio e ora con Patuanelli: fallimentare! È assente una visione di medio-lungo periodo, come pure la consapevolezza che lo sviluppo industriale deve essere una priorità per poter assicurare crescita economica ed occupazionale".