Bielorussia: muore un bambino di 1 anno nella foresta al confine. Minsk: “Migranti sgomberati”

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BELARUS - NOVEMBER 09: Irregular migrants continue to wait at the Polish-Belarusian border on November 09, 2021 in Belarus. Thousands of irregular migrants are facing desperate conditions as they continue waiting at the Polish-Belarusian border, hoping to cross onto EU soil. After crossing the Bruzgi border point in Grodno, Belarus on Monday, the immigrants â most of them from Iraq â came to the Polish border to spend Tuesday night. Nearly 2,000 immigrants, including many women and children, stayed in tents they set up in front of the border fences in the forested area. (Photo by Stringer/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)
BELARUS - NOVEMBER 09: Irregular migrants continue to wait at the Polish-Belarusian border on November 09, 2021 in Belarus. Thousands of irregular migrants are facing desperate conditions as they continue waiting at the Polish-Belarusian border, hoping to cross onto EU soil. After crossing the Bruzgi border point in Grodno, Belarus on Monday, the immigrants â most of them from Iraq â came to the Polish border to spend Tuesday night. Nearly 2,000 immigrants, including many women and children, stayed in tents they set up in front of the border fences in the forested area. (Photo by Stringer/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)

L’accampamento di migranti in Bielorussia al confine con la Polonia è stato sgomberato dalle autorità locali. Lo riferiscono i media di stato di Minsk. Le persone che da giorni si trovavano nella zona frontaliera tra il villaggio bielorusso di Bruzgi e quello polacco di Kuznica sono state trasferite in una struttura ad alcune centinaia di metri di distanza. Lo sgombero inoltre è stato confermato dalle guardie di frontiera polacche, secondo il Guardian.

La notizia arriva nel giorno in cui un’organizzazione umanitaria polacca ha fatto sapere della morte di un bambino di 1 anno nei boschi al confine. I suoi genitori, provenienti dalla Siria, erano feriti e sono stati soccorsi. Secondo Polish Emergency Medical Team si trovavano nella foresta da sei settimane. Anche Nexta, media bielorusso distribuito principalmente attraverso i canali Telegram e YouTube riporta la notizia:

È già la dodicesima vittima che si conta dall’inizio della crisi migratoria alle porte dell’Europa dell’est. I profughi si sono accampati in rifugi di fortuna alla frontiera, senza servizi e strutture riscaldate, alle temperature gelide. Martedì le autorità bielorusse hanno proposto di trasferire le persone in un vicino deposito, con riscaldamento, materassi, acqua e pasti caldi.

Nel frattempo, la cancelliera uscente Angela Merkel sembra essere stata l’unica tra i leader europei ad aver aperto un canale di comunicazione con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Dal Cremlino, Vladimir Putin sostiene, invece, che i paesi occidentali: “Stanno usando la crisi migratoria al confine tra Bielorussia e Polonia come un nuovo motivo di tensione in una regione vicina a noi, per fare pressione su Minsk”, ha detto in una riunione del consiglio del ministero degli Esteri russo. Lo riporta Interfax.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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