Crisi Covid: Disney licenzia 32 mila persone

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Strade deserte a Disneyland Paris (REUTERS/Charles Platiau)
Strade deserte a Disneyland Paris (REUTERS/Charles Platiau)

La crisi Covid ha colpito anche Walt Disney. La multinazionale americana ha fatto sapere che nella prima metà del 2021 licenzierà 32 mila dipendenti su un totale di 223 mila. Sono quattromila tagli in più rispetto a quelli preventivati a settembre.

A causa delle chiusure e delle forti limitazioni in cui l'azienda ha dovuto operare durante la pandemia da Covid, la società ha lamentato pesanti danni al business dei parchi in tutto il mondo, e a quello delle crociere a tema di proprietà della controllata Disney Cruise Line.

Come si legge su Il Sole 24 Ore, il quarto trimestre per Walt Disney (risultati riportati il 12 novembre) è stato anche il secondo consecutivo in perdita, con un passivo di 710 milioni di dollari.

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