Crisi dei chip: Hyundai, possibili ulteriori impatti su produzione

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Roma, 26 ott. (askanews) - La casa automobilistica sudcoreana Hyndai Motor, nell'annunciare oggi il suo risultato economico del suo terzo trimestre, ha segnalato che che la crisi di fornitura di chip continuerà anche nell'ultimo trimestre del 2021.

"Hyundai Motor s'attende che le vendite dell'anno possano rallentare la crescita nel resto del 2021 a causa delle avverse condizioni del business causate dall'instabile fornitura di chip secminconduttore come di un potenziale scostamento nel contesto valutario", ha detto la compagnia.

"Rispetto alla carenza globale di chip - ha continuato - Hyundai Motor s'attende che la situazione continui a influire sulla produzione nel quarto trimestre. Tuttavia Hyundai sta assumendo tutte le necessarie misure per minimizzarne l'impatto".

Hyundai è il quinto produttore montale di automobili, in tandem con la Kia Motors. Le vendite delle sue auto sono cadute nel trimestre luglio-settembre 2021 del 9,9 per cento a 899mila autoveicoli. I mercati in cui le vendite sono cadute sono quello Usa, quello interno sudcoreano, l'indiano e il cinese.

La principale motivazione di questa contrazione è appunto la difficoltà di reperimento dei chip per la produzione.

L'ultime operativo è stato di 1.600 miliardi di won (1,17 miliardi di euro), mentre un anno fa il trimestre s'era chiuso in rosso per 314 miliardi di won (230,7 milioni di euro). Ma quel dato sconta un accantonamento di 2mila miliardi di won (1,46 miliardi di euro) per eventuali richiami.

Invece su base trimestrale l'utile operativo ha registrato un calo del 14,8 per cento.

Il fatturato è cresciuto del 4,7 per cento a 28.900 miliardi di won (21,2 miliardi di euro) su base annua, ma è calato del 4,8 per cento su base trimestrale.

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