Crisi dei chip, Oppo: penuria microprocessori sarà la normalità

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 12 mar. (askanews) - Il produttore cinese di smartphone Oppo, quarto al mondo nel settore, ha lanciato oggi l'allarme segnalando che d'ora in poi le carenze di chip diventeranno la nuova normalità, vista l'esplosiva domanda innescata dalla tecnologia 5G e dalle altre tecnologie digitali basate sui dati.

"La domanda è esplosiva. La domanda mondiale di capacità computazionale è estremamente forte e il consumo di dati sta crescendo enormemente. La capacità produttiva è costantemente in affanno", ha spiegato Scott Zhang, capo delle attività all'estero di Oppo, in un'intervista a Nikkei Asia.

"Oggi - ha proseguito - non solo l'industria tech, ma anche i player dell'automotive stanno competendo sui chip e sui componneti...Lo stresso sulla catena di forniture è un fenomeno globale ed è diventata una delle sfide chiave che tutti i player industriali dovranno affrontare e risolvere".

Il Nikkei ha appreso che lo scorso anno Oppo ha ordinato componenti e parti per 170 milioni di unità per il 2021, con un incremento del 45 per cento rispetto all'anno precedente. Segno di una strategia aggressiva sul fronte degli approvvigionamenti, in un momento in cui i grandi gruppi industriali stanno competendo selvaggiamente per assicurarsi i microprocessori.